Peperoncini Piccanti

Peperoncini Piccanti | Vendita Online  | Ortolano.it

Sei un appassionato dei peperoncini? Sono un vero must per tutti coloro che decidono di possedere un orto, che sia coltivato in giardino o in vaso sul proprio balcone o terrazzo. Se anche tu vuoi avere sempre dei peperoncini freschi e coltivati come desideri tu, allora questa pagina è la soluzione perfetta che va incontro alle tue esigenze.
Sul nostro sito potrai trovare diverse tipologie di peperoncini che potranno soddisfare le tue necessità e i tuoi desideri. Sei pronto ad ospitare nella tua casa una coltivazione magnifica di peperoncini che andrà non solo a colorare il tuo orto, ma a rendere i tuoi piatti più saporiti? Dai un'occhiata al nostro catalogo!

Peperoncini: direttamente a casa tua e facili da coltivare

Ti sei mai chiesto come coltivare dei peperoncini in casa? Sia che tu abbia già molta esperienza alle spalle e che abbia bisogno di rinfrescarti la memoria, sia che tu abbia pochi trascorsi con i peperoncini, ecco delle semplici linee guida che potranno esserti d’aiuto nel momento del bisogno.

Prima di tutto, va detto che i peperoncini appartengono alla famiglia delle Solanacee, specificamente al genere Capsicum. Esistono ben 35 specie diverse di peperoncini, quindi sappi che avrai solamente l’imbarazzo della scelta una volta che comincerai a pensare a quali ospitare nel tuo giardino o sul tuo balcone!
Inoltre, non è possibile classificare definitivamente tutte le specie di peperoncini siccome molto spesso se ne originano di nuove grazie alle api o agli insetti vari che si spostano da un fiore all’altro e quindi danno vita all’impollinazione incrociata.
Le specie più diffuse che conosciamo ad oggi sono: capsicum annuum, capscium baccatum, capsicum chinense, capsicum frutescens, capsicum pubescens.
Ognuna di queste tipologie ha delle caratteristiche differenti che la distinguono. Per esempio, il capsicum annuum è originario del centro America ed è dotato di frutti piccoli e sottili, molto allungati e leggermente ricurvi. In questa tipologia troviamo anche piante che sono in grado di produrre frutti bicolor. Il capsicum annuum si ibrida facilmente solo con il capsicum chinense, mai invece con il pubescens, qualche volta con il baccatum.
Per quanto riguarda quest’ultimo, esso ha origine nelle aree secche della Bolivia e del Perù. Le sue caratteristiche gli permettono di essere molto profumato e aromatico. Viene utilizzato anche nel nostro Paese sopratutto in ambito culinario per la realizzazione di piatti come creme e patè.
Il capsicum chinense proviene dalla zona dell’Amazzonia e ha un ciclo perenne. Questa tipologia è molto resistente ai virus e comprende al suo interno le varietà più famose al mondo per essere quelle più piccanti in assoluto. Per esempio, in questa famiglia troviamo: congo pepper, habanero yellow, scotch bonnet. La varietà habanero è generalmente molto apprezzata e conosciuta tra tutti i coltivatori e tra i consumatori di peperoncini in particolare. Una volta deteneva il record di piccantezza, mentre oggi è stata superata.
Poi troviamo il capsicum frutescens, anch’esso a ciclo perenne. In origine si trovava nell’America meridionale e in Africa, mentre poi si è diffusa anche nel continente europeo.
Il capsicum pubescens appartiene anche lui ai peperoncini che hanno un ciclo perenne. Proviene inizialmente dal Brasile, ma poi viene trapiantato anche in Perù, specificamente nella zona delle Ande. Oggi lo troviamo moltissimo in posti come la Bolivia e l’Ecuador. I suoi fiori sono molto particolari e hanno un colore viola intenso, molto affascinante alla vista. Questa tipologia non si ibrida con nessuna altra tipologia di peperoncino. In Perù questa varietà è utilizzata quotidianamente per realizzare piatti in cucina, sopratutto le salse e le creme che accompagnano le portate principali.

Come coltivare i peperoncini

La coltivazione del peperoncino non è affatto difficile e risulta quindi fattibile anche per tutti coloro i quali non hanno il pollice verde o per chi si vuole mettere alla prova ma non ha ancora accumulato molta esperienza in questo ambito.
Certamente, per poter coltivare la tua piantina di peperoncino devono esserci le condizioni climatiche ed ambientali giuste. Innanzitutto, il terreno dovrà risultare drenato e ricco di sostanze organiche che favoriranno lo sviluppo e la crescita iniziale delle tue piantine.
I peperoncini richiedono un clima mite , con delle temperature che oscillano tra i 30°C ei 20°C. In ogni caso, è bene che la temperatura in generale non scenda al di sotto dei 10°C quando decidi di piantare i tuoi peperoncini.

Quando la tua pianta si sviluppa sarà in altezza e lo riterrai opportuno, considera di adottare delle soluzioni per sostenerla  al meglio. I tutor sono una di queste e si realizzano velocemente e facilmente anche direttamente a casa tua. Basta infatti affidarsi a dei bastoni o delle canne di bambù per ottenere subito un risultato ottimale.
Durante la stagione invernale nel tuo orto, come già saprai, è buona cosa affidarsi ad un telo anche di tnt per proteggere le piantine esposte alle temperature fredde del periodo. Procedi quindi con la copertura del terreno per proteggere le tue piantine.

Inoltre, la potatura è un aspetto importante nella vita dei peperoncini. È molto utile, quindi, effettuare dei tagli per tenere le piante in ordine . Tieni a mente quindi che la potatura in questo caso ha come scopo quello di ripulire la pianta dai rami secchi o da quelli che si stanno espandendo troppo. Per poter al meglio dovrai selezionare tu ad occhio nudo i rami da tenere e quelli da eliminare.

Un vaso di peperoncini

Perché no? Hai mai pensato a questa comoda opzione?
Sopratutto se abiti in un appartamento e non hai a disposizione un giardino, il nostro consiglio è quello di affidarti alla coltivazione in vaso per ottenere ottimi risultati e non doverti privare di questa fantastica esperienza e questo hobby!
I peperoncini coltivati in vaso e quelli coltivati nel tuo orto, non avranno alcuna differenza e potranno crescere allo stesso modo. Basta semplicemente avere un’accortezza: scegli un vaso di dimensioni adeguate e che quindi possa ospitare al meglio i tuoi futuri peperoncini.
La misura del vaso deve essere di circa 30 cm di profondità e circa 30 cm di diametro per permettere uno sviluppo corretto della pianta.

Ti consigliamo di distribuire sulla terra uno strato di argilla espansa per favorire il drenaggio durante l’irrigazione e di esporre le tue piantine al sole. Quando arriverà la stagione invernale, caratterizzata dalle temperature più rigide, sarà facile poter riparare i tuoi peperoncini per conservarsi meglio e non dover sfidare le intemperie.

Un mazzo di peperoncini

Quando vanno raccolti i tuoi peperoncini? Un indicatore fondamentale che ti dirà quando è arrivato il momento è il colore della buccia dei tuoi peperoncini. Infatti, la tinta deve essere omogenea su tutta la superficie del peperoncino. Tieni conto che, generalmente, il peperoncino impiega circa un mese o un mese e mezzo per essere pronto. Poi, ovviamente, tutto dipende dalla specifica tipologia alla quale i peperoncini che hai coltivato appartengono.

Come utilizzare i peperoncini

I peperoncini sono ricchi di vitamine A e C. Ma non solo! Essi sono fonte di antiossidanti e beta carotene, che contrastano i radicali liberi. Si dice anche che i peperoncini aiutino a rilasciare endocrine e che migliorino l’elasticità delle nostre arterie grazie anche alle loro proprietà vasodilatatrici.

Il peperoncino non ha un grande apporto energetico, così come non apporta grandi quantità di proteine e lipidi nei piatti in cucina. Invece, dà la possibilità di godere di sali minerali, potassio e sodio.

In cucina, i peperoncini sono i principi dei condimenti. Sopratutto nell’Italia meridionale.
Spesso si preparano infatti delle ricette tipiche a base di peperoncino. Per esempio, i peperoncini ripieni messi in un vasetto colmo d’olio. Oppure, a proposito di olio, è frequente anche l’utilizzo di olio piccante sulla pizza o su qualsiasi altra pietanza che si presti.
Un’altra ricetta famosa proviene invece da oltre oceano, ossia dal Messico. Si tratta della celebre salsa chili. Questa salsa a base di peperoncini viene preparata con dei pomodori, il succo di lime, il sale, una cipolla e del cumino.
Basterà quindi lavare gli ingredienti, ripulirli dai semi e tagliarli per poi frullare tutto insieme per qualche minuto ad elevata velocità. Ed ecco che la crema è pronta!

Hai mai pensato a come sarebbe divertente coltivare i peperoncini direttamente a casa tua e poi realizzare favolose ricette nella tua cucina?
Il peperoncino arricchisce i tuoi piatti grazie al suo sapore e al suo aroma, ma rende anche il tuo orto più vivace e colorato grazie alle sfumature sgargianti che queste piantine possono assumere!