Anche se a gennaio fa parecchio freddo, non per questo il tuo orto andrà in letargo! Non abbandonarlo o lasciarlo a sé stesso, l’orto ha bisogno di te anche durante il primo mese dell’anno, quando le temperature sono particolarmente rigide. Scopri insieme a noi quali sono le attività e i lavori più indicati in questo periodo freddo.
Nonostante tutto, potrai ancora trapiantare qualche piantina e svolgere delle mansioni pratiche per la cura dell’orto e per la sua preparazione ai mesi a venire.

Sei pronto a indossare sciarpa e berretto? Prima di tutto, assicurati di essere ben coperto per poter cominciare a lavorare nel tuo orto senza rischiare di ammalarti! Ecco di seguito tutti i nostri consigli e le nostre indicazioni riguardo che cosa fare nell’orto nel mese di gennaio.

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Orto a gennaio: i lavori da svolgere

A seconda di dove abiti sai che il mese di gennaio può essere più o meno freddo. Se la tua casa, e di conseguenza il tuo orto, si trovano in una zona a nord dell’Italia, allora il clima è veramente rigido durante il primo mese dell’anno.
Proprio per questo motivo, sappiamo che in questa situazione è impossibile riuscire a svolgere tutte le attività che effettui durante il periodo più caldo. Per esempio, a causa delle gelate e delle temperature che si stabiliscono al di sotto dello zero, non è possibile vangare il terreno.

Se ti trovi in una zona centro-meridionale o meridionale, invece, probabilmente hai la fortuna di poter effettuare sia la vangatura che la procedura con cui interri il letame. Approfitta della situazione, e prepara il terreno per la stagione primaverile prima che sia troppo tardi!

Grazie alle temperature più miti e meno rigide, potrai darti alla vangatura profonda e arricchire la terra con del letame, che sarà fondamentale per garantirti ottimi risultati nei mesi successivi. Quindi, se il tuo terreno non è bagnato o gelato, potrai dedicarti anche alla manutenzione dei canali di scolo, potrai sistemare e mettere in ordine la struttura del tuo orto e anche pensare a come gestire al meglio la raccolta dell’acqua piovana.
Se questo non è il tuo caso, e il tuo orto si trova in una zona del nord Italia, allora abbiamo diverse soluzioni per te. Innanzitutto, puoi darti da fare con la manutenzione dell’attrezzatura che utilizzi per le tue coltivazioni. Per esempio, hai controllato che tutti i tuoi attrezzi siano ancora utilizzabili e in buone condizioni? Ti ricordiamo che è fondamentale che tutti gli utensili che adotti durante il lavoro siano a norma e sicuri, per evitare spiacevoli incidenti o inconvenienti. 
Ci riferiamo in particolare a tutti gli strumenti a motore, i quali necessitano di una manutenzione più accurata e approfondita per via delle loro caratteristiche intrinseche. Prova a pensare: quando è stata l’ultima volta che hai cambiato o pulito i filtri e le candele dei tuoi attrezzi? Quando hai controllato il livello dell’olio?

Il tuo terreno è in tempera, ossia ghiacciato o bagnato? Ritagliati dei momenti di riposo e relax, durante i quali la tua schiena ti ringrazierà e potrai pensare finalmente a una cosa che rimandavi da tanto tempo: la progettazione del tuo orto. Proprio così, l’orto non è solo questione di pollice verde e manualità, ma coinvolge anche la sfera mentale e il pensiero. Progettare un orto non è di certo una cosa semplice, ma è necessario per programmare con anticipo e con calma quello che sarà lo sviluppo futuro del tuo progetto di coltivazione. Sarà importante, quindi, pensare come gestire al meglio lo spazio a disposizione. Inoltre, un altro punto chiave della progettazione sta nel programmare le rotazioni opportune e le consociazioni di varie piante a seconda delle loro caratteristiche e proprietà.

Orto a gennaio: i trapianti da effettuare

Non è ancora troppo tardi per dedicarsi al trapianto, dove possibile. Ovviamente, se il tuo terreno è ghiacciato, bagnato o come si dice in gergo “non è in tempera”, queste operazioni non saranno fattibili. Ma se invece il tuo terreno si dovesse trovare in tempera, magari perché in una zona meridionale o centrale dell’Italia, potresti effettuare qualche trapianto anche in questo primo mese dell’anno.

Per riparare i tuoi trapianti dal gelo, come prima cosa ti suggeriamo di installare dei tunnel. Questi ultimi hanno la capacità di riparare dalle temperature più rigide le tue piantine appena trapiantate. Oltre alla predisposizione di questi tunnel, considera che è importante effettuare i trapianti alla fine del mese di gennaio, evitando quindi i primi giorni del nuovo anno per svolgere questi compiti.

Se a fine gennaio vorrai trapiantare qualche pianta nel tuo orto, non avrai alcun problema se ti affiderai ai nostri consigli. Come prima cosa considera che a gennaio non è possibile trapiantare qualsiasi tipologia di pianta. Infatti, abbiamo pensato a una lista di quelle più indicate per questo periodo da suggerirti per non farti sbagliare neanche un colpo: le cipolle, alcuni tipi di lattuga, i frutti di bosco, e infine, le piante da frutto.

Sei un amante dei frutti di bosco? Ottimo, perché a gennaio è proprio il momento di effettuare il trapianto di queste fantastiche piantine proprio nel tuo orto! In questo periodo, infatti, è molto consigliato il trapianto di more, gelso bianco e nero, ma anche ribes e mirtilli, oltre che uva spina.
Se noti che le piantine in questione non hanno una struttura robusta o un apparato che le possa far crescere rigogliosamente sin da dopo il momento del trapianto, allora considera di trasferirle per un primo periodo in un vaso. In questo modo, potrai dar loro la possibilità di rinforzarsi prima di essere effettivamente trapiantate nel tuo orto.

Inoltre, le piante da frutto la fanno da padrona in questo mese. A gennaio è molto indicato il trapianto di piante da frutto come: melograno, melo, ciliegio, fico, corbezzolo, nocciolo e molte altre varietà ancora.

Orto a gennaio: i raccolti

Ti ricordiamo poi che a gennaio è il momento di raccogliere alcuni dei frutti del tuo sudatissimo lavoro! Per esempio, tutti gli ortaggi invernali come i cavoli, i cavoletti di Bruxelles, oppure spinaci e porri, ma anche rucola, ravanelli, cicorie, topinambur e radicchi, insieme ai finocchi.

Hai visto? Gennaio non è un mese poi tanto statico e noioso per te ed il tuo orto.
Continua a seguirci per imparare sempre di più sul mondo della coltivazione e scopri i nostri consigli in altri nuovi articoli!

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